Tecnologie
Tecnologia PlateMatching®
Che cos’è e quali sono i vantaggi del suo utilizzo

PlateMatching®
Che differenza c’è tra il software PlateMaching e i software di prima generazione?
La metodologia utilizzata dai software di seconda generazione mette a confronto le immagini ottenute dalle postazioni di telerilevamento in entrata e in uscita, determinando la somiglianza tra le due. Si tratta di un approccio statistico, caratterizzato dalla bassa probabilità di confondere due veicoli in transito in un determinato tratto stradale o autostradale in un breve e ben specifico arco temporale. Al contrario di quanto accade con i software di prima generazione, i veicoli non vengono più identificati solo attraverso il riconoscimento della loro targa, metodologia spesso fallace in quanto, se la targa del veicolo in uscita in un tratto controllato non viene letta correttamente e non si abbina alla targa in entrata, entrambi i fotogrammi vengono cancellati.
Perchè utilizzare il software PlateMatching?
Software PlateMatching Scheda Tecnica
Il software PlateMatching è diviso in due distinti moduli software: la libreria di analisi delle immagini (da utilizzare in periferia) e la libreria di accoppiamento transiti (da usare al centro).
Libreria di analisi delle immagini (detector)
Il modulo software PlateMatching analizza le immagini acquisite dai sistemi periferici installati nei punti di ingresso e uscita del tratto stradale monitorato. Attraverso apposite API, consente di elaborare le immagini e generare un codice anonimo utilizzato nella successiva fase di matching tra i rilevamenti effettuati nei diversi punti della tratta. La soluzione si integra facilmente con i sistemi di elaborazione delle immagini, sia embedded nelle telecamere sia esterni, garantendo un’interazione semplice ed efficace con il software di campo e supportando il rilevamento delle potenziali infrazioni di velocità media.
Modulo di accoppiamento transiti (matching)
Il modulo di matching elabora e confronta i codici generati dai sistemi di analisi delle immagini installati nei punti di ingresso e uscita della tratta monitorata, individuando quelli che possono essere associati allo stesso veicolo. Per ogni confronto effettuato, il sistema restituisce un esito che indica la possibile corrispondenza tra i rilevamenti e un indice di affidabilità dell’accoppiamento. Il software applicativo utilizza queste informazioni per confrontare i transiti registrati nelle diverse postazioni e determinare la migliore associazione possibile, garantendo un processo accurato ed efficace di analisi e verifica dei dati raccolti.
Approfondimenti sul Brevetto che copre la tecnologia PlateMatching
La tecnologia PlateMatching, prima di essere immessa sul mercato, è stata oggetto di domande di brevetto Europeo ed Internazionale.
Nel 2008 EngiNe ottiene, dall’ufficio europeo brevetti, la concessione del brevetto EP 1 870 868 per “System and method for detection of average speed of vehicles for traffic control” (sistema e metodo di rilevamento della velocità media di veicoli per il controllo del traffico) basato appunto su una tecnologia innovativa che non fa uso del riconoscimento automatico delle targhe. Successivamente il brevetto è stato esteso anche nei principali paesi extraeuropei come Stati Uniti, Russia e paesi ex-URSS, Canada, Sud Africa, Cina ecc.
È possibile visionare tra i documenti allegati, oltre che il Certificato di Brevetto Europeo EP 1 870 868 ed il relativo testo del brevetto anche il testo della corrispondente estensione internazionale WO2008041210, così come i principali brevetti internazionali concessi di cui è disponibile la versione elettronica ovvero quelli concessi negli Stati Uniti, in Canada, in Cina, nei Paesi EX URSS (EAPO: Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Moldova, Russia, Tajikistan, Uzbekistan). In particolare sia il rapporto di ricerca europeo che quello internazionale, che l’esaminatore ha redatto dopo attenta istruttoria e che sintetizzano la presenza di eventuali brevetti antecedenti hanno, entrambi, classificato tutti i documenti analizzati con la lettera “A”.
La corretta interpretazione di tali etichette
La corretta interpretazione di tali etichette, per quanto riguarda il Brevetto Europeo è riscontrabile accedendo direttamente al sito istituzionale dell’EPO (Ufficio Europeo Brevetti) è riportato che:
Where a document cited in the European search report represents state of the art not prejudicial to the novelty or inventive step of the claimed invention, it should be indicated by the letter “A”
Per quanto riguarda il brevetto internazionale invece la WIPO (World Intellectual Property Organization) mette a disposizione un documento delle apposite linee guida nelle quali a pagina 157 è riportato che quindi esattamente come nel caso precedente.
Tutto ciò sta a significare che sia nel rapporto di ricerca del brevetto EP 1 870 868 che in quello internazionale WO2008041210, tutti i precedenti documenti esaminati essendo stati etichettati con la lettera “A”, a giudizio dell’Ufficio Brevetti Europeo e dell’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (le massime autorità al mondo in materia), rappresentano solo stato dell’arte non pregiudizievole per la novità o la fase inventiva del brevetto che copre la tecnologia PlateMatching che, quindi, è definitivamente stato considerato come nuovo ed inventivo.
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